Home Cronaca

10 ANNI FA VENIVA UCCISO NICOLA CALIPARI. LA COMMEMORAZIONE

0
CONDIVIDI

nicola calipariROMA. 4 MAR. Dieci anni fa, e precisamente il 4 marzo 2005, moriva Nicola Calipari, l’agente del Sismi che stava riportando a casa Giuliana Sgrena, la giornalista del Manifesto rapita in Iraq.

L’ Aula della Camera lo ha ricordato questa mattina mentre a Reggio Calabria si è tenuta una cerimonia di commemorazione in suo onore.

Calipari stava viaggiando con la giornalista su una Toyota Corolla, con luci accese, verso l’aeroporto di Baghdad dal quale devono partire per tornare in Italia. L’auto venne crivellata di colpi dai soldati americani a pochi metri da un posto di blocco. Calipari fece scudo alla Sgrena, che venne ferita, mentre lui venne ucciso da un colpo che lo raggiunge alla testa.

Il soldato americano che ha sparato con una mitragliatrice, dopo la richiesta di rivio a giudizio, viene prosciolto dalla Corte d’Assise che non può procedere per difetto di giurisdizione in quanto le forze multinazionali in Iraq ricadono sotto la giurisdizione penale esclusiva dei rispettivi paesi d’invio.

Alla Camera Calipari è stato ricordato con un lungo applauso dopo che la presidente della Camera ha esordito: “Ricordare la figura di Nicola Calipari non è un atto formale e rituale, è rendere omaggio a una figura che non ha esitato a sacrificare la propria vita”.

Anche a Reggio Calabria si è svolta presso la questura una cerimonia per il decennale della morte di Calipari. Alla cerimonia hanno partecipato dirigenti e dei funzionari della questura ed una delegazione dell’Anps. Durante la commemorazione si è tenuto un breve momento di preghiera e di raccoglimento. Il Questore Raffaele Grassi, collega di Calipari ha ricordato l’ “uomo che credeva fortemente nello Stato e che serviva con dedizione e passione le istituzioni per garantire la libertà e la sicurezza ai cittadini”.

Leggi l’articolo originale: 10 ANNI FA VENIVA UCCISO NICOLA CALIPARI. LA COMMEMORAZIONE

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here