CONCORDIA. INIZIATO IL PROCESSO CONTRO LA CARNIVAL IN CALIFORNIA

concordia_affond6MIAMI. 16 LUG. Al via in California il processo contro la Carnival Corporation, la holding capogruppo di Costa Crociere spa, per il naufragio di Costa Concordia.

Il 23 luglio ci sarà la prima udienza dopo la denuncia dello studio legale americano John Eaves al quale si sono rivolte 300 delle persone che erano a bordo.

Lo studio legale ha accusato la Carnival e il suo comitato per la Salute, la Protezione Ambientale e la Sicurezza, di negligenza dolosa con la richiesta delll’applicazione di un “danno punitivo”.


Un commento

  1. Il Sen. Rockfeller presenta un disegno di legge per la sicurezza delle navi da crociera

    Roma 29 luglio (cronaca) – In seguito all’avaria della Costa Concordia il 13/01/2012, lo studio legale John A. Eaves aveva chiesto ai membri del Senato Americano di cambiare e migliorare le norme che regolano l’industria crocieristica. La settimana scorsa, il Senatore Rockefeller (Virginia), Presidente del Comitato del Ministero per il settore Traffico e Trasporti presso il Senato, ha iniziato una serie di udienze per introdurre un disegno di legge titolato “Legge per la Protezione dei Crocieristi” da lui creato con l’obbiettivo di mettere il Ministero dei Trasporti in grado di migliorare le norme che regolano l’industria delle crocieristica. Tale testo comprende, tra altre novità, la creazione di specifici strumenti i quali permetteranno al ministero americano di informare i crocieristi sugli effetti delle varie clausole provviste nelle condizioni generali di vendita con l’intenzione di limitare o evitare che, nel caso di un incidente marittimo, l’organizzatore della crociera possa essere citato in giudizio. Inoltre, il testo di legge prevede la creazione di un Numero Verde e di una pagina web per dare ai passeggeri nonché ai membri dell’equipaggio delle navi crociere la possibilità di segnalare reclami o deficienze i quali possono essere inoltrate al procuratore generale. Sarà obbligo dalle stesse società crocieriste di avvisare i clienti della messa a disposizione di tali mezzi d’informazione sui propri siti web consultabili prima di prenotare una crociera. Tra altro, il testo legge di Rockefeller prevederà l’installazione di videocamere a circuito chiuso per monitorare le varie zone collettive delle navi in modo che passeggeri che intendono sollevare reclami o fare causa possano usare il materiale video per provare le loro allegazioni. Infine, l’obbiettivo del disegno di legge è di permettere l’eseguibilità dei diritti fondamentali dei crocieristi (“bill of rights”) in corte. Già prima delle udienze presso il Senato e prima che il testo legge venisse introdotto al Congresso americano, i direttori della Carnival ed altri rappresentanti dell’industria crocieristica avevano presentata una simile “bill of rights” come parte integrante dei contratti di vendita. Comunque, tale testo è nient’altro che un tentativo da parte dell’industria, cercando di giocare in anticipo, di indebolire le norme di una vera “bill of rights” in grado di proteggere efficacemente i diritti dei passeggeri e, nel contempo, di evitare il subordinarsi ad un relativo controllo da parte del Ministro di Trasporto. Durante le udienze presso il Senato veniva segnalato che la Guardia Costiera americana sta introducendo delle misure create per garantire dei rigidi e comprensivi controlli della completa attrezzatura tecnica delle navi crociere. In questo contesto, la Guardia Costiera ha già attivato un piano di preparazione professionale ideato per assicurare che possa essere garantita la massima sicurezza di tutti i sistemi tecnici delle navi crociere. Si può prevedere che, nelle prossime settimane, altri membri del Senato presenteranno altri testi di legge miranti a controllare ed assicurare la sicurezza delle navi crociere. Tali testi condivideranno

    l’obbiettivo di dare ai crocieristi la possibilità di procedere in giudizio nel caso in cui fossero riscontrate delle mancanze sul piano della sicurezza da parte delle società organizzatrici.

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