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LA “CATTEDRA DEL DIALOGO” DI TORINO APRE I SUOI INCONTRI SOCIO-CULTURALI IL 20 NOVEMBRE

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cattedradialogolnTORINO 4 NOV. Al via la settima edizione della “Cattedra del Dialogo”, luogo di incontro, di proposta, soprattutto di ascolto e di confronto. Un evento culturale a Torino per vivere una vera esperienza non pregiudiziale ma coinvolgente, dal titolo: “La responsabilità umana nella fragilità”.

Il messaggio-missione della “Cattedra” è che “siamo tutti, o almeno in tanti, convinti che, solo nella buona relazione e nella accoglienza della diversità, ha senso il vivere promuovendo la gioia di esserci. Tutto questo ha la sua “icona” nel dialogo”.pacomioluigiln

“Ancora una volta – spiega Monsignor Luciano Pacomio (in foto), ideatore della “Cattedra” – vogliamo tentare di testimoniare che siamo persone e cresciamo nella nostra umanità se davvero dialoghiamo, perché abbiamo qualcosa da dire, giacché sappiamo pensare, e siamo desiderosi di ascoltare. Il dialogo nutre il rapporto e ci permette di divenire responsabili e collaborativi.

Ancora una volta con gratitudine riproponiamo le quattro caratteristiche del dialogo, insegnateci dal Beato Papa Paolo VI° nell’ “Ecclesiam suam”: chiarezza, fiducia, mitezza e prudenza pedagogica. Si dialoga parlando e ascoltando; vivendo insieme; scegliendo di vivere esperienze comuni e condividendo ricerche, riflessioni, impegni. Per questo partiamo dal dono che deve sempre essere il punto di partenza, cultura da vivere e diffondere, primato di gioia da esperimentare”.

“Comunicare il dono” è, infatti, il titolo del primo appuntamento della “Cattedra” in programma giovedì 20 novembre prossimo, alle ore 21, presso il Circolo dei Lettori in Via Bogino 9 a Torino, con due relatori che per mestiere e passione hanno dedicato la loro vita alla comunicazione.dirittigiorgioln

Il regista-scrittore Giorgio Diritti (in foto) che con i suoi film, pluripremiati, come “Il vento fa il suo giro”, “L’uomo che verrà” e “Un giorno devi andare” ha raccontato storie italiane. Sceneggiatore, scenografo e ora anche scrittore con il suo romanzo “Noi due”, edito da Rizzoli. dirittigiorgionoidueln“Scrivendo la storia di due ragazzi ho voluto raccontare l’Italia di oggi” – ha detto Diritti, che ha aggiunto: “Nonostante la determinazione e l’ostinazione a trovare un loro posto nel mondo, la sensazione è che per questo mondo di giovani ci sia un forte senso di rassegnazione”.

Con lui Monsignor Dario Edoardo Viganò (in foto), l’uomo che ha il privilegio di rilanciare l’immagine di Papa Francesco in mondovisione e in 3D. Grande esperto di cinema, da un anno è Direttore del Centro Televisivo Vaticano (CTV) e professore di Teologia della Comunicazione alla Pontifica Università Lateranense. Insegna Linguaggi e Mercati dell’Audiovisivo alla Luiss di Roma, dove è membro del Comitato Direttivo del Centre for Media and Communication Studies (CMCS) “Massimo Baldini”. Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo (FEDS) e Direttore della “Rivista del Cinematografo” dal 2004 al 2013. viganodarioedoardoalnE’ stato inoltre Presidente della Commissione Nazionale Valutazione Film (CNVF) della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) dal 2004 al 2013. È autore di numerosi studi dedicati all’analisi del rapporto tra i media e il mondo cattolico, con particolare attenzione al cinema. Introduce e modera la serata lo storico Maurilio Guasco.

La “Cattedra del Dialogo” è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. E’ organizzata in collaborazione con la “Cei – Progetto Culturale”. Ha ottenuto il patrocinio dell’Arcidiocesi di Torino, della Regione Piemonte e del Comune di Torino. Ingresso libero. Da quest’anno si svolge presso il Circolo dei Lettori, in Via Bogino 9 a Torino.

Info: Commissione Regionale Comunicazioni Sociali, tel. 011/5623423, cell. 340/1007222, mail cattedradeldialogo@agdonline.it.

Marcello Di Meglio

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