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TUNISI. IL RACCONTO DI UNA DONNA DI SAVONA. UN MORTO IDENTIFICATO

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museo-tunisi-attaccoTUNISI. 18 MAR. Arrivano le prime notizie dai sopravvissuti e sui morti all’ attentato di Tunisi.

A parlare all’agenzia Nonopress è un medico donna savonese che ha raccontato: “Eravamo sul bus fermi fuori dal museo, abbiamo sentito degli spari, il finestrino vicino a me si è rotto e mi sono buttata a terra”. A parlare è Anna Pegorini, medico savonese in vacanza a bordo della Costa Fascinosa e scesa a terra per andare a visitare il museo del Bardo. Pegorini era con un’amica: “Una persona dietro di me è stata colpita alla testa, era immobile, non si muoveva. Ho visto poi una persona già morta sugli scalini, sull’uscita laterale. Io mi sono buttata a terra, poi sono saliti i militari e ci hanno detto di scendere velocemente e ci siamo fermati per qualche ora in una stazione di polizia. Da lì siamo stati messi su un pullman e scortati alla nave”.

Le vittime italiane sarebbero crocieristi della Costa Fascinosa e all’appello sulla nave, secondo fonti Costa, mancano 14 passeggeri. Fra queste un pensionato novarese F. C., deceduto in seguito alle ferite. La nave, dovrebbe ripartire da Tunisi per le 00:30, dopo il nulla osta delle autorità.

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